Progetto

Il Mario Merz Prize è stato creato nel 2013 con la volontà da un lato di ricordare la figura di Mario Merz e dall’altro di avviare un nuovo progetto che sia proiettato verso il futuro dell’arte e che permetta di individuare e segnalare, attraverso la competenza di una fitta rete internazionale di esperti, personalità nel campo dell’arte e che, parallelamente, consenta a giovani compositori di proporsi per un progetto innovativo di musica contemporanea.

Legato alla Fondazione Merz, promosso da un comitato organizzatore e sostenuto da un autorevole comitato d’onore internazionale, il progetto vuol dar vita a una nuova rete di programmazione espositiva e di attività musicali in Italia e in Svizzera .
La scelta di gemellare due nazioni è scaturita proprio dalle caratteristiche dei due Paesi: entrambi centri di produzione e di cultura. La Svizzera rappresenta l’origine e la nazionalità dell’artista e l’Italia la sua nazione d’adozione e il luogo di creazione.
Con la ferma certezza che l’arte rappresenta la libertà di pensiero senza confini e che anche grazie a essa si rafforza l’autodeterminazione e la libera circolazione della cultura e delle idee, il premio è dedicato a coloro che nutrono la giusta volontà di perseguire le proprie ricerche al di là delle opposizioni derivanti dall’appartenenza politica, sociale, geografica.

I processi artistici degli ultimi due decenni sono stati fortemente caratterizzati dalla particolare attenzione ai mutamenti storici, sociali e politici per questo e per le tragedie che ancora vedono l’umanità protagonista, il premio intende rintracciare nell’opera e nel percorso individuale degli artisti e dei compositori che comporranno le short list di ogni edizione, caratteristiche di internazionalità, generosità di pensiero, attenzione sociale oltre alla ricerca dell’innovazione.

Il Premio per l’Arte è dedicato ad artisti che abbiano già ottenuto riconoscimento per la qualità del proprio lavoro nel Paese d’origine e che abbiano già dato avvio ad una carriera internazionale. Non sono previsti limiti di età, nazionalità o media.
Gli artisti partecipanti saranno indicati attraverso un sistema di candidature via web da parte di curatori, direttori di museo, critici d’arte, galleristi o altri membri di associazioni culturali. Gli artisti non possono nominare loro stessi. Ogni artista può aggiudicarsi più candidature.
Gli artisti scelti dalla giuria di preselezione saranno invitati ad esporre una selezione di proprie opere in una mostra collettiva.
Il vincitore, designato da una giuria internazionale e dal voto del pubblico, sarà commissionata una produzione da presentare nell’ambito di una mostra personale.

Il Premio per la Musica, che può contare sulla collaborazione dell’Associazione per la Musica De Sono di Torino, è dedicato alla composizione contemporanea. I membri delle giurie sono esperti internazionali con esperienza sia come compositori sia come interpreti, garantendo quindi un’ampia prospettiva di valutazione dei lavori. I compositori partecipanti saranno indicati attraverso un sistema di candidature via web da parte di istituzioni musicali, interpreti, critici e personalità del mondo della musica. I compositori non possono candidare loro stessi. Ogni compositore può aggiudicarsi più candidature e non sono previsti limiti di età, nazionalità o strumento musicale.
Nella fase eliminatoria la giuria seleziona cinque finalisti le cui composizioni dei concorrenti verranno alla fine eseguite in un concerto. Il compositore vincitore riceverà una commissione per la composizione di un’opera per orchestra d’archi e una per la sonorizzazione di uno spazio museale, legando in questo modo le diverse arti fra loro.

Il pubblico può esprimere il proprio voto valido per il giudizio finale visitando la mostra e/o fruendo del concerto o collegandosi al sito web del Premio.

Il Premio è a cadenza biennale.

I vincitori della prima edizione sono Wael Shawky (Arte) e Cyrill Schürch (Musica).
I vincitori della seconda edizione sono Petrit Halilaj (Arte) e Geoffrey Gordon (Musica).